Sulla parete
L'acqua può manifestarsi con macchie bagnate, gocciolamenti o piccoli rivoli lungo una delle pareti della fossa.
Infiltrazioni nella fossa ascensore
Quando compare acqua nella fossa ascensore, è necessario capire attraverso quale parte della struttura sta avvenendo l'infiltrazione. Pareti, fondo, giunti, riprese di getto e collegamenti tra elementi strutturali sono tra le zone che possono richiedere una verifica.
HYDRIX analizza dove si manifesta l'acqua e valuta la possibilità di intervenire dalla parte interna mediante iniezioni mirate di resina, quando questa tecnica è compatibile con la struttura e con il tipo di infiltrazione.

La fossa si trova nella parte inferiore del vano ascensore e può essere realizzata con elementi in cemento armato a contatto o in prossimità del terreno. Quando l'acqua trova un percorso attraverso la struttura, può diventare visibile sulle pareti, sul fondo o lungo i punti di collegamento tra gli elementi.
La posizione in cui l'acqua si accumula non identifica automaticamente il punto da cui è iniziata l'infiltrazione. Per questo è necessario osservare la struttura e ricostruire il possibile percorso dell'acqua.
In alcune configurazioni, l'analisi può riguardare anche le infiltrazioni d'acqua nei muri controterra.
L'acqua può manifestarsi con macchie bagnate, gocciolamenti o piccoli rivoli lungo una delle pareti della fossa.
Quando l'acqua compare lungo l'incontro tra la parete e il fondo della fossa, è necessario valutare il collegamento tra gli elementi strutturali.
Un'infiltrazione visibile lungo un giunto richiede di verificare la discontinuità e la struttura circostante.
Fessure del calcestruzzo possono essere tra le zone da analizzare quando l'acqua segue una linea definita.
Il collegamento tra elementi della struttura è una delle zone che può richiedere particolare attenzione quando l'acqua compare nella parte inferiore della fossa. La presenza di acqua lungo questo incontro può indicare un percorso che deve essere analizzato prima di scegliere la tecnica di intervento.
Non è sufficiente osservare dove l'acqua si raccoglie: occorre distinguere il punto in cui diventa visibile dal percorso attraverso cui raggiunge l'interno.
Sì, possono essere tra le zone da verificare. Nelle strutture in cemento armato, giunti e riprese di getto rappresentano discontinuità che possono richiedere un'analisi specifica quando l'acqua compare in loro corrispondenza.
La presenza visibile dell'infiltrazione lungo un giunto non dimostra però, da sola, quale sia l'intero percorso dell'acqua.

In alcuni casi sì. Quando il tipo di infiltrazione e la configurazione della struttura lo consentono, è possibile lavorare dalla parte interna accessibile della fossa mediante iniezioni mirate di resina.
I punti di intervento vengono definiti dopo aver valutato dove compare l'acqua e quali discontinuità della struttura sono interessate. Tecnica e materiale devono essere scelti in funzione delle condizioni riscontrate.
L'obiettivo è intervenire sul percorso dell'acqua senza presumere che ogni infiltrazione nella fossa possa essere trattata nello stesso modo.
Approfondisci le iniezioni di resina per infiltrazioni d'acqua.
Osserviamo pareti, fondo e punti di collegamento della struttura per localizzare le manifestazioni dell'infiltrazione.
Valutiamo fessure, giunti, riprese di getto e collegamenti tra gli elementi per comprendere quali zone richiedono un approfondimento.
Quando tecnicamente applicabile, vengono eseguite iniezioni mirate di resina dalla parte accessibile della struttura.
Per valutare l'infiltrazione è utile osservare dove compare l'acqua, se il fenomeno è continuo o si presenta in determinate condizioni e quali parti della struttura risultano interessate.
Fotografie della zona e informazioni su quando si manifesta il problema possono aiutare nella prima valutazione. La definizione dell'intervento richiede comunque l'analisi della struttura.
L'acqua può manifestarsi attraverso pareti, fessure, giunti, riprese di getto o collegamenti tra elementi strutturali. Il punto visibile deve essere analizzato per ricostruire il percorso effettivo.
Il fondo è il punto inferiore della fossa e l'acqua può raccogliersi lì anche dopo essere entrata da un'altra parte della struttura. La presenza sul fondo non identifica quindi automaticamente il punto di ingresso.
In alcuni casi sì. Quando struttura e infiltrazione lo consentono, è possibile valutare un intervento dalla parte interna mediante iniezioni mirate di resina.
No. La tecnica deve essere valutata in funzione della struttura, del tipo di infiltrazione e delle condizioni riscontrate.
Mostraci dove si manifesta l'infiltrazione e, se disponibili, inviaci fotografie della zona interessata. Valuteremo il problema strutturale e il possibile tipo di intervento.
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